Come YouTube conta le visualizzazioni

Cos’è una visualizzazione su YouTube? Come vengono calcolate le visualizzazioni? Guardare un video per 2 secondi “vale” come guardarlo per 30 secondi?

Non esiste un’unica risposta a queste domande. Vediamo di fare chiarezza.

Punti di vista (intro)

Quando si parla di visualizzazioni in YouTube ci sono due punti di vista da tenere in considerazione:

  • Il punto di vista di chi ha caricato il video
  • Il punto di vista di chi ha guardato il video

E questo non è tutto… è necessario considerare anche il tipo di video: si tratta di un contenuto (cioè un video “classico”, caricato da un canale) o di una pubblicità?

Incrociando i punti di vista e le tipologie dei video, si identificano 4 gruppi per i quali è opportuno valutare il conteggio delle visualizzazioni singolarmente. Te li anticipo in questo schema, che vedremo insieme tra poco.

Ma prima cerchiamo di rispondere ad alcune domande di carattere più generale.

Quanti secondi deve durare una visualizzazione per essere conteggiata da YouTube?

Questa è probabilmente la regina delle domande per questo tipo di tematica. Domanda alla quale, per quanto riguarda i contenuti pubblicati dai canali, non è possibile rispondere.
Non c’è nessun articolo ufficiale proveniente da Google che quantifichi questo tempo.

Perchè?

Perché il tempo di visualizzazione in realtà può variare sulla base di quanto decide l’algoritmo stesso. L’algoritmo di YouTube può decidere che per qualcuno sia sufficiente una visualizzazione di 1 secondo per incrementare il contatore delle visualizzazioni e per altri di 10 secondi.

Fino a qualche anno fa (e online si trovano ancora articoli che riportano questa informazione) si credeva che il valore preciso fosse 30 secondi. Quel che è certo è che oggi non è più così.

Poiché Google vuole essere certa che il conteggio delle visualizzazioni provenga da esseri umani e non da macchine (c’è anche chi prova a “fregare il sistema” comprando visualizzazioni, oltre che iscritti, commenti e like… si può comprare praticamente di tutto), YouTube implementa diverse tecniche di analisi, per individuare quelle che definisce visualizzazioni legittime (legitimate views).

E queste tecniche di analisi possono anche portare il numero di visualizzazioni di un video a scendere. Il processo di validazione delle visualizzazioni è continuo e pertanto il conteggio delle visualizzazioni di un video può cambiare in qualsiasi momento.

Quando e se l’analisi rileva delle visualizzazioni non legittime – indipendentemente dalla loro durata – queste vengono rimosse dal conteggio totale che pertanto diminuisce.

Nessuno, se non la stessa Google, può avere questa informazione. Nemmeno gli autori dei video che hanno accesso alla parte di analisi dei video di YouTube

Chi gestisce un sito non può vedere la distribuzione della durata delle visualizzazioni (ad esempio: 100 visualizzazione da 1 secondo, 20 da 2 secondi, 500 da 30 secondi e così via).
È disponibile però il tempo medio di visualizzazione e l’andamento delle visualizzazioni per ogni momento del video (già, perché le persone possono saltare da una parte all’altra del video e quindi non tutti i momenti sono visti allo stesso modo).

Ecco un esempio del video relativo alla guida per principianti di Google Analytics, presa dal mio canale YouTube.

Dati statistici relativi alle visualizzazioni di uno dei miei video. Si nota la durata media delle visualizzazione e le parti del video più visualizzate

A cosa servono le visualizzazioni su YouTube?

Fino a qualche tempo fa, le visualizzazioni servivano a valutare la popolarità di un video. Se oggi questo numero può essere utilizzato ancora da qualcuno che valuta un video “da fuori”, non è più così per YouTube stessa che utilizza altri parametri per capire quanto sia popolare un video.

Quindi oggi le visualizzazioni restano un numero facile da visualizzare e che oggettivamente fa presa sul pubblico. Quando qualche media vuole parlare della popolarità di un video (ad esempio il video della nuova canzone del cantante X), cita certamente le visualizzazioni.

Ecco, probabilmente una risposta alla domanda “a cosa servono le visualizzazioni su YouTube” è “a permettere agli altri di citarle”… forse è l’unica risposta possibile.

Ad oggi non hanno altre funzioni.

Un consiglio: se vuoi farti un’idea di quanto sia popolare un video, dai un’occhiata alle interazioni. Like, Dislike e commenti sono indicatori più importanti (ma più complessi da analizzare).

Riguardare un video su YouTube conta come una visualizzazione?

Anche qui la risposta ahimè, mi spiace deluderti, è dipende. Da quando l’intelligenza artificiale è entrata negli algoritmi, di certezze da questo punto di vista ne esistono sempre meno.

In termini generali, vale il discorso di visualizzazione legittima. Se una stessa persona vede un video una seconda volta è molto probabile che venga conteggiata una seconda visualizzazione. Se la stessa persona però inizia a guardare e riguardare il video più e più volte (soprattutto se si tratta di un video con poche visualizzazioni) allora verosimilmente quelle visualizzazioni non verranno conteggiate, perché verranno interpretate come un tentativo per far crescere il conteggio.

Punti di vista (reprise)

Dopo aver risposto alle domande più frequenti, torniamo infine ai quattro punti di vista di cui ti ho parlato all’inizio, perché incidono anche sul modo di contare le visualizzazioni.

1. Per chi carica un contenuto

Dal punto di vista di chi gestisce un canale YouTube e carica un video, le visualizzazioni, come ti racconto anche in questo articolo, ormai contano davvero poco.

E contano davvero poco per il semplice fatto che ormai gli algoritmi di YouTube si basano su altri indicatori per capire se un video è apprezzato o meno.

Dopotutto che cosa è una visualizzazione? Dal punto di vista di YouTube è semplicemente un video che viene riprodotto. Ma YouTube, basandosi semplicemente sul fatto che un dispositivo sta riproducendo un video, non può sapere se davanti a quello schermo c’è qualcuno, nè tantomeno se quel qualcuno è attento.

E quindi?

E quindi per capire se un video è interessante valuta anche altri parametri. Fondamentalmente valuta quella che è la sessione di visualizzazione e in particolare il Session Watch Time.
In altre parole, analizza il comportamento dell’utente durante tutto il periodo nel quale è connesso a YouTube.

Analizza cioè quell’utente quando guarda il tuo video, ma anche quando guarda il video dopo il tuo, e quello dopo ancora e così via.

E poi analizza le sue reazioni durante la visualizzazione. L’utente vota il video con un mi piace o un non mi piace? Commenta? Risponde ad altri commenti? Queste sono le informazioni che contano.

2. Per chi guarda un video

Come dicevo sopra, per il pubblico il numero delle visualizzazioni è uno dei pochi parametri da valutare e in particolare il più facile. Quindi è quello più ripreso dagli altri media, ma con un piccolo sforzo si può vedere quantomeno quanti like e dislike ha un video.

Utilizzo questo video di Achille Lauro, perché ne avevo già parlato in un precedente articolo su Sanremo 2020

3. Per chi guarda una pubblicità

I contenuti (i video dei canali) possono essere anticipati dalla pubblicità, possono essere interrotti in più momenti dalle pubblicità e possono anche concludersi con della pubblicità.

La pubblicità, in questo caso, è essa stessa un video, ma dal punto di vista di chi guarda, di certo il numero di visualizzazioni di quel video pubblicitario non è interessante.

Tuttavia, volendo questa è un’informazione disponibile. Come?

Semplice (quantomeno, questo è quello che si deve fare da un PC). Basta un clic con il pulsante destro del mouse sul video. Comparirà un menu contestuale come quello in figura qui sotto (è importante farlo mentre il video pubblicitario è in riproduzione).

Quindi seleziona la voce “Copia info di debug“.

Attenzione. Selezionando questa voce, apparentemente non accade nulla. In realtà YouTube avrà copiato tutta una serie di informazioni negli appunti del tuo computer.

A questo punto, puoi aprire un qualunque programma per la scrittura (anche un semplice Blocco Note) e incollare quanto presente in memoria (CTRL+V).

Otterrai qualcosa che assomiglierà all’immagine qui sotto… un sacco di testo, quasi incomprensibile… se non sai cosa cercare.

A questo punto devi cercare la voce “ad_docid” e copiare il valore corrispondente (quello evidenziato nella figura qui sotto).

Infine, devi aprire nel browser un indirizzo che comincia sempre allo stesso modo e termina con il valore che hai appena copiato.

La parte iniziale è questa https://www.youtube.com/watch?v=

Alla quale va aggiunto il codice. Così, nel caso dell’esempio in figura, l’indirizzo finale sarà questo https://www.youtube.com/watch?v=sXar9PfNIBY.

Questo è l’indirizzo del video che stai guardando come pubblicità. Ma qui ti si apre nella sua “forma” naturale su YouTube, cioè come un qualsiasi altro video. Molti di questi video (come quello in oggetto) saranno nascosti (“non in elenco“), ma conoscendo l’indirizzo li puoi aprire e puoi così vedere quante volte è stato visualizzato (nell’esempio, oltre 2Mln di volte).

4. Per chi pubblica la pubblicità

Questo è il caso in cui le visualizzazioni contano davvero e anche quello per il quale YouTube fornisce delle indicazioni chiare sul come vengono conteggiate le visualizzazioni (o meglio, sul come le visualizzazioni impattino sul costo della promozione).

Perchè?

Semplicemente perché quando si tratta di pubblicità, le visualizzazioni si pagano (quasi) sempre.

Quindi per me, che sto sponsorizzando un video, sapere che il video sponsorizzato ha 1.000, 10.000 o 1 Mln di visualizzazioni può fare la differenze.

Senza entrare nel merito del funzionamento della piattaforma pubblicitaria, la regola (per il pagamento, ma ci interessa anche in qualche modo per il conteggio delle visualizzazioni) è questa:

  • se un utente fa clic su un video sponsorizzato, la visualizzazione si paga
  • se un utente guarda almeno 30 secondi di un video che dura di più di 30 secondi, la visualizzazione si paga
  • se un utente guarda l’intero video, quando questo dura meno di 30 secondi, la visualizzazione si paga

In tutti gli altri casi, la visualizzazione non si paga. Il costo minimo di una visualizzazione è 0,01€. In pratica: si paga se l’utente fa clic, se guarda completamente un video breve o se guarda buona parte (30″+) di un video più lungo.
Se devi promuovere un video su YouTube, in alcuni casi potrebbe aver senso quindi crearne uno più lungo di 30″.

Se hai bisogno di un consiglio per una campagna su YouTube, contattami.

Quindi, quando online si trovano ancora articoli che parlano di 30 secondi per il conteggio di una visualizzazione, o sono articoli molto vecchi o chi li ha scritti non ha ben capito come funzionano le cose.

Ecco un esempio di campagna pubblicitaria che ho attivato per promuovere la mia serie Non Solo Marketing sulla storia dei protagonisti di scienza, tecnologia e marketing.

Il video è stato visto 16.720 volte, ma poiché il video dura più di 30 secondi, tutte le visualizzazioni che sono durate meno di quel tempo, non le ho pagate (questa informazione non l’ho messa in figura, ma fidati che è così).

Conclusioni

Mi auguro di aver descritto in maniera esaustiva come YouTube conteggia le visualizzazioni dei video. Se hai ancora delle domande, puoi lasciarmele qui nei commenti o scrivermi.

E non dimenticarti di visitare il mio canale YouTube.


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