La situazione del mobile nel 2020

AppAnnie ha pubblicato da qualche giorno il report sullo stato del Mobile, 49 pagine ricche di dati e informazioni utili per qualche riflessione che riporto in questo articolo.

Il report completo è disponibile a questo indirizzo.

Il quadro generale

Ovviamente partiamo dalla visione d’insieme, con un settore, quello delle app per smartphone che si misura, tra le altre cose, in numero di download e in spesa per l’acquisto delle app e dei servizi in-app.

App Annie – state of mobile – 2020

Bene, nel 2020 sono stati registrati, secondo i dati forniti da AppAnnie, ben 204 miliardi di download globali (un valore in continua crescita da diversi anni, con un incremento del 45% rispetto al 2016) ed una spesa di 120 miliardi di dollari.

La velocità della crescita della spesa a livello globale è molto più alta della velocità con cui crescono i download, segno che oltre ad una crescita generale del mercato, gli utenti sono sempre più propensi a pagare per i servizi offerti dalle app.

Tuttavia, è il settore del gaming a fare da traino, con un 72% della spesa. E, in generale, sia dal punto di vista dei download che della spesa, è la Cina il primo paese con circa il 50% dei download e il 40% della spesa… dati davvero impressionanti.

Principali applicazioni

Oltre al gaming, quali sono gli altri settori principali? Dal punto di vista economico, il modello con sottoscrizione (un canone mensile o annuale) è quello che genera decisamente più revenue, sia in ambito iOS che in ambito Google, rispetto ad altri modelli come l’acquisto una tantum (ormai superato nei fatti) o gli acquisti in-app (modello tipico però dei videogiochi non analizzati nel grafico seguente).

Distribuzione della spesa tra le principali 250 app non ludiche. Dati relativi ai soli Stati Uniti nel 2019

Parliamo di app come Netflix o Tinder ad esempio. Ma considerando invece i soli download (ignorando quindi gli aspetti economici), l’IoT (l’internet of things) è ormai parte di noi. Amazon Alexa, Google Home, Android Auto, Fitbit, Nest e Samsung Gear sono solo alcune delle prime 15 app più scaricate negli stati uniti nel 2019.

Pubblicità mobile

Al di là del fatto che, ogni inizio anno, per ogni report realizzato, quello che in corso sempre essere l’anno del boom per ogni settore (l’anno del video, l’anno del mobile gaming, l’anno della pubblicità sul mobile, ecc.) che la pubblicità sul mobile sia in forte crescita è un elemento confermato su più fronti.

Da un lato ci sono diverse aziende nella Fortune500 che sono impegnate proprio nel settore pubblicitario – alcune specializzate in video advertising.

Dall’altro abbiamo la crescita dell’uso delle app con il sorpasso in alcuni settori del mobile rispetto al desktop (in primis le ricerche in Google con il sorpasso avvenuto già nel 2015).

Tutto questo ha portato ovviamente le aziende a spostare la maggior parte del budget pubblicitario sul mobile. Dopotutto, la pubblicità va fatta dove sono presenti gli utenti.

Non tutte le aziende e non tutti i settori ovviamente. Ma in ambito B2C è più probabile quantomento valutare la distribuzione della pubblicità anche attraverso delle app.

La previsione per il 2020 è un incremento del 26% del budget pubblicitario in ambito mobile.

Social Media

Il nostro tempo è limitato e le app combattono la loro battaglia con l’obiettivo di catturare la nostra attenzione. Se la categoria del gaming è quella più scaricata e con maggiore spesa, la categoria che ci fa stare più “incollati” ai piccoli schermi è quella dei “social media e comunicazione”.

In questo contesto, sebbene in presenza di grossi giganti, pare esserci ancora spazio per qualche idea che, lavorando in nicchie di mercato ben definite, sia in grado di farsi spazio.

È il caso dell’americana NextDoor che lavora sul concetto di social locale (punta sui contatti del tuo quartiere) e cresciuta del 65% negli ultimi 2 anni. E dell’indiana ShareChat dedicata all’India, cresciuta del 305% sempre in 2 anni.

Tutto questo senza contare l’esplosione di TikTok che, oltre ad essere un social media è anche un’app di intrattenimento.

Le più utilizzate

Il download sarà anche un parametro interessante, ma poi si sa, quello che conta è quanti utenti utilizzano l’app attivamente ogni mese. Concludo quindi con la classifica delle app più utilizzate, dove troviamo i “soliti noti” con Whatsapp, Facebook, Facebook Messenger e Instagram nelle prime 5 posizioni.


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